Tipologie di donazione del cordone ombelicaleEsistono tre diversi tipi di raccolta del sangue del cordone ombelicale:
Donazione solidaristica o allogenicaLa donazione solidaristica o allogenica è un atto volontario col fine di mettere a disposizione il sangue del cordone ombelicale per chiunque abbia bisogno di un trapianto di cellule staminali. Non tutte le donazioni possono però essere utilizzate ai fini di trapianto. Nelle Banche sono conservate solo le unità di sangue cordonale che contengono un numero di cellule staminali sufficienti per eseguire il trapianto in condizioni di sicurezza e garantire una migliore riuscita. La donazione del cordone ombelicale in Italia è consentita solo nelle Banche pubbliche ed è gratuita. Donazione dedicataIn Italia è consentita la donazione dedicata, gratuitamente, in Banche pubbliche per il neonato con patologia in atto al momento della nascita o evidenziata in epoca prenatale o quando è necessario curare un familiare, in genere fratello/sorella, affetto da una malattia al momento della raccolta o pregressa, per la quale "risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'uso di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico-sanitaria". Inoltre, è possibile conservare il cordone del proprio bambino
"nei casi di famiglie ad alto rischio di avere figli affetti da malattie geneticamente determinate per le quali risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'uso di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico-sanitaria" il linea con il D.M. 18/11/2009 che regolamenta la conservazione dedicata autologa delle cellule staminali da sangue cordonale.
Tale elenco è periodicamente aggiornato dall'EBMT (European Bone Marrow transplant Group) sulla base della casistica e dei risultati degli studi clinici. Conservazione autologaLa conservazione a uso privato, detta "autologa", consiste nel raccogliere il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino esclusivamente per uso personale, con lo scopo di poterlo un giorno utilizzare come terapia per riparare tessuti e organi dello stesso nascituro. La comunità scientifica internazionale non raccomanda questo tipo di conservazione, poiché a tutt’oggi non esistono evidenze scientifiche che vi sia utilità nell'impiego del sangue cordonale per uso autologo. In Italia la legge vieta di conservare il sangue cordonale per uso autologo presso le Banche pubbliche e non esistono banche private autorizzate a farlo. È possibile, previo rilascio da parte delle Regioni dell’autorizzazione all’esportazione e visto delle Direzioni Sanitarie della Struttura sede del parto, la conservazione del cordone ombelicale per uso autologo presso le banche private estere. Normativa di riferimento· Legge 21 ottobre 2005, n. 219 - Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati |
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